Nòva – Il Sole 24 Ore. Alchimisti del nostro tempo

Mario Savini Alchimisti del nostro tempo

Su Nòva – Il Sole 24 Ore il mio articolo sul Festival Ars Electronica di Linz (08.09.16 – 12.09.16). Un riflessione sugli alchimisti del nostro tempo.

In Nòva – Il Sole 24 Ore my article on Ars Electronica Festival in Linz. A reflection on the alchemists of our time.

The article in PDF: Alchimisti del nostro tempo

University of Western Australia (Perth). 1 – 3 ottobre 2015. “Neolife. The Rest of the World”

UWA Savini

L’1 ottobre presenterò una relazione dal titolo Transgenic Art. Life is the medium” presso il campus Crawley della University of Western Australia (Perth). L’appuntamento è nel calendario della conferenza scientifica “Neolife. The Rest of the World” dall’1 al 3 ottobre 2015. L’evento è organizzato da SLSA (Society for Literature, Science, and the Arts) e da SymbioticA (prestigioso laboratorio artistico dedicato alla ricerca, l’apprendimento e la critica delle scienze della vita della School of Anatomy & Human Biology della University of Western Australia). È un incontro che per la prima volta si terrà fuori dall’Europa e dagli Stati Uniti e celebrerà il ventesimo anniversario della scoperta della biologia rigenerativa che introdusse una crisi ontologica e nuove prospettive nei modi in cui ci relazioniamo ai corpi viventi. La conferenza costituirà un importante momento di discussione sulle problematiche relative ai campi scientifici, sociali, culturali e tecnologici. Verranno messe a confronto le più interessanti prospettive occidentali e orientali in relazione alla vita esibita e alla vita trasformata in una materia prima per essere plasmata o modificata. Specificamente, parlerò degli importanti sviluppi in campo artistico avviati dall’uso delle tecniche di ingegneria genetica: nel corso dell’analisi critica verranno ricostruite, in una prospettiva storica, le fasi di questa radicale ridefinizione culturale fino a giungere ai nostri giorni. Si tratta di un intervento che focalizzerà l’attenzione su tutti quei lavori di arte transgenica che hanno unito in modo inscindibile alcune parti dell’essere umano con parti di altri esseri viventi. Per la conferenza di Perth verranno presentati mostre ed eventi collaterali e molti saranno gli studiosi autorevoli che interverranno all’incontro: Paola Antonelli (Senior Curator, MoMA, New York), Stelarc (performer australiano), Oron Catts (artista e direttore di SymbioticA). Leggi il programma completo della conferenza.

The University of Western Australia

The University of Western Australia

 

Nomadismo culturale. Alla ricerca delle fonti del “sellotape selfie”

Ecco cos’è il “sellotape selfie”. Puoi leggere il mio articolo su Between Journal, la rivista scientifica dell’Università di Cagliari.

This is what “sellotape selfie” is! You can read my paper in Between Journal, the scientific magazine of the University of Cagliari.

Wes Naman

Wes Naman

Abstract

L’articolo propone una riflessione sul “nomadismo culturale” inteso come interscambiabilità dei ruoli dell’artista e dello spettatore: con la diffusione delle nuove tecnologie e delle reti informatiche sembra impensabile poter contrapporre all’arte la non-arte in quanto l’opera è riuscita a dilatare i confini della propria rappresentazione per immergersi nell’esperienza della vita. Esempio di tale sconfinamento è il “sellotape selfie”, la condivisione sui social network di un autoritratto fotografico con il viso deformato da giri di nastro adesivo trasparente, un fenomeno che ha iniziato a diffondersi tramite Facebook nella primavera del 2014. Qui si presentano le opere di importanti artisti contemporanei al fine di indagare le fonti di questa pratica performativa.

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Transgeografia. Le nuove esperienze dell’abitare tra i paesaggi mediatici dell’arte (di Mario Savini)

Università degli Studi di Macerata

IL CAPITALE CULTURALE. Studies on the Value of Cultural Heritage
N° 10 (2014): Periferie. Dinamiche economiche territoriali e produzione artistica

 

Mario Savini

Mario Savini


Transgeografia
Le nuove esperienze dell’abitare tra i paesaggi mediatici dell’arte

Mario Savini

Abstract

Le pratiche artistiche in rete, sempre più relazionali, sembrano aver mutato la complessità del territorio, annullando definitivamente ogni differenza tra centro e periferia. In generale, le concezioni relative alla natura dello spazio sono messe continuamente in discussione in quanto si è avviato un grande processo di unificazione e globalizzazione. Le nuove esperienze dell’abitare fanno parte di un’infrastruttura culturale che definirei “Transgeografia”, un insieme di ecosistemi informativi che trasformano il territorio urbano in ambienti interattivi: il paesaggio è in grado di immagazzinare, scambiare e modificare dati attraverso le reti informatiche, facilitando l’accesso alla sfera pubblica. Nella riflessione proposta si cerca di delineare, anche attraverso rilevanze socio-antropologiche, la nuova cognizione del territorio suggerita da opere interattive dove ogni singolo contributo diventa patrimonio comune.

The constant evolution of online artistic practices, that are increasingly relational, seem to have changed territorial complexity, eliminating any difference between center and periphery. In general, the different views on spacial nature are continually questioned due to the major unification and globalisation process. The new living experiences are part of a cultural infrastructure that I would define as “Transgeography”, i.e. a collection of information ecosystems that transform the urban territory into interactive environments: the landscape is able to store, exchange and modify data through computer networks, facilitating access to the public sphere. The purpose of this analysis is to outline, also from a socio-anthropological viewpoint, a new knowledge of the territory as suggested by interactive works, in which, every single contribution becomes common heritage.

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Artists

Art is Open Source (Salvatore Iaconesi, Oriana Persico), The Electronic Man (2011)
Aram Bartholl, Dead Drops (2010)
Shawn Brixey, Eon (2003)
Franz Cerami, Light Your Blue (2009)
Masaki Fujihata, Light on the Net (1996)
John Geraci, Grafedia (2005)
Ken Goldberg, Joseph Santarromana, Telegarden (1996/2004)
Eduardo Kac, Teleporting An Unknown State (1994/1996)
Rafael Lozano-Hemmer, Vectorial elevation (1999/2000)
Stephen Spyropoulos, Theodore Spyropoulos, Memory Cloud Detroit (2011)
Jennifer Wen Ma, Nature and Man in Rhapsody of Light (2013)
Jens Wunderling, Default to public: tweetleak (2008)

Social Media Marketing. Se ne parla all’Università di Teramo

Mario Savini

 

Social Media Marketing: nuove strategie della contemporaneità

Giovedì 4 dicembre 2014 – ore 16.30
Università degli Studi di Teramo – Facoltà di Scienze della Comunicazione (Aula 11)

 

Interventi

Stefano TRAINI
(Preside Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi di Teramo)
Introduzione e saluto

Raffaella MORSELLI e Mario SAVINI
(Linguaggi artistici e musicali, Università degli Studi di Teramo)
Nuove forme di arte e comunicazione: social network e selfie

Giammaria DE PAULIS
(Autore del libro “Facebook: genitori alla riscossa”)
Per un’etica dei social media

 

Coordina
P. Francesco Malara omv
(Direttore Ufficio Diocesano per la Pastorale Universitaria)

 

mario savini