Importante riconoscimento per “Postinterface”

Un importante riconoscimento è stato attribuito alla rivista Postinterface, il web magazine che dirigo dal 2012.
L’International Institute of Knowledge Management (TIIKM) con sede a Pita Kotte (Sri Lanka), in collaborazione con la Concordia University (Montreal), ha scelto Postinterface (http://www.postinterface.com) come media partner per lasesta edizione dell’International Conference on Arts and Humanities (ICOAH). La conferenza scientifica si svolgerà dal 19 al 20 settembre prossimo a Kuala Lumpur (Malesia) e affronterà il tema della “Decolonizzazione nelle arti e nelle discipline umanistiche”. Postinterface è una rivista in lingua inglese e si occupa di creatività, scienza e nuove tecnologie. La collaborazione con l’International Institute of Knowledge Management è un risultato importante perché riconosce l’attività che Postinterface ha sviluppato in questi anni a livello internazionale. Postinterface aderisce a questa iniziativa insieme ad importanti partner accademici come l’Ankara University e l’University of the Visual and Performing Arts (Colombo)”. Informazioni: https://fineartsconference.com

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Transgenic art. Leda Melanitis butterfly. Mario Savini’s interview with Yiannis Melanitis

Su “Postinterface” puoi leggere la mia intervista a Yiannis Melanitis. L’artista greco sta creando una farfalla umanizzata chiamata “Leda Melanitis”.

Transgenic art. Leda Melanitis butterfly. Mario Savini’s interview with Yiannis Melanitis

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#mapyourselfie. Una mappa emozionale per promuovere il territorio!

Promuovi il tuo territorio con un selfie e fai conoscere le eccellenze locali (i monumenti, i tesori naturalistici, i prodotti enogastronomici). Condividi e geolocalizza la tua foto su Instagram con l’hashtag #mapyourselfie. Questa mappa geografica raccoglie le immagini degli utenti per farne un originale itinerario turistico.

Promote your territory with a selfie, showing the most important local characteristics (monuments, natural landscapes, local food and wine). Share and geolocalize your photo on Instagram with the hashtag #mapyourselfie. This geographic map shows the images of the users to make an original touristic itinerary.

La voce “Postinterface” su EduEDA – The EDUcational Encyclopedia of Digital Arts

EduEDA L’uomo del XXI secolo vive totalmente immerso in un universo tecnologico e in una società dell’informazione da cui prende forma una realtà virtuale che scorre parallelamente a quella reale. Si è sempre stati abituati a fare una distinzione fra ciò che è reale da ciò che è virtuale ma la condizione al giorno d’oggi è tale da aver reso non più ben definita la questione ma anzi i confini sembrano quasi spariti lasciando spazio a un nuovo territorio denominato dal critico d’arte Mario Savini “Postinterface”. Full text

Mario Savini

Mario Savini, Postinterface

Il libro Postinterface

Tristanoil. Il film più lungo della storia. Tre domande a Giacomo Verde

“Tristanoil” è il film più lungo della storia e nasce da un’idea di Nanni Balestrini in riferimento al suo romanzo combinatorio “Tristano”, scritto nel 1966 e stampato nel 2007 in copie tutte diverse. Il lungometraggio è generato da un computer che assembla casualmente 130 videoclip, sviluppando un flusso narrativo ininterrotto attraverso capitoli sempre diversi da 10 minuti. Le sequenze video selezionate da Dallas, le news di catastrofi ecologiche, le immagini della guerra sono state “alterate” da Giacomo Verde con un forte intento provocatorio, lasciando lo spettatore sgomento di fronte alla rassegnazione. 

Tristanoil. Il film più lungo della storia. Tre domande a Giacomo Verde
Intervista a cura di Mario Savini

Università di Teramo. Un incontro per parlare di condizioni Postinterface


Università degli Studi di Teramo. Facoltà di Scienze della Comunicazione
. Giovedì 29 novembre p. v. dalle ore 10.30, su invito della Prof.ssa Raffaella Morselli (Direttore di Dipartimento e docente di “Comunicazione artistica multimediale”), terrò una lezione dal titolo “Postinterface. L’evoluzione connettiva e la diffusione del pensiero plurale”. L’incontro sarà l’occasione per presentare “UniTE Dead Drop”, ufficializzando l’adesione dell’Università di Teramo al progetto dell’artista tedesco Aram Bartholl.

UniTE Dead Drop

UniTE Dead Drop